Un ambiente di ricerca reale, internazionale e stimolante.

Un ambiente di ricerca reale, internazionale e stimolante.

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Durante la mia traineeship Erasmus+ presso la Deutsche Sporthochschule di Colonia, in Germania, ho avuto l’opportunità di lavorare per quattro mesi, dal 1° febbraio al 31 maggio 2026, all’interno dell’Institut für Bewegungstherapie und bewegungsorientierte Prävention und Rehabilitation. L’esperienza è stata strettamente collegata allo sviluppo della mia tesi di master e mi ha permesso di trasformare un’idea di ricerca in un progetto concreto.

Il mio lavoro ha riguardato la progettazione e l’avvio di un feasibility study sulla prevenzione delle cadute negli anziani. Lo studio prevede un programma di allenamento multicomponente, basato su esercizi di forza, equilibrio, resistenza, dual task e sull’insegnamento di strategie pratiche per affrontare situazioni quotidiane potenzialmente rischiose. Il progetto è strutturato in due gruppi, uno indoor e uno outdoor, con programmi analoghi, così da osservare se l’ambiente di allenamento possa influenzare i risultati. Durante la traineeship mi sono occupato di tutte le fasi necessarie per avviare lo studio da zero: organizzazione generale del progetto, reclutamento dei partecipanti, preparazione del materiale, gestione logistica, test iniziali fisici e cognitivi, somministrazione di questionari, raccolta dei dati preliminari e costruzione del dataset. Ho inoltre partecipato a riunioni con il mio supervisor e con altri ricercatori e professori dell’università, che hanno contribuito al
progetto con le loro competenze specifiche. Un ruolo importante è stato svolto anche dagli studenti tedeschi coinvolti, che hanno supportato la comunicazione con i partecipanti, svolto i test preliminari sotto la mia supervisione e che attualmente, dopo il mio rientro in Italia, stanno conducendo le sessioni di allenamento.
L’esperienza ha presentato anche diverse difficoltà, soprattutto nella fase di reclutamento. Non conoscendo bene la città e i luoghi più adatti in cui cercare partecipanti, il programma ha subito un piccolo ritardo. Per superare questo problema ho chiesto supporto agli studenti locali, ho cercato contatti utili online, ho creato una lista di luoghi e persone da contattare e ho distribuito personalmente flyer in diversi punti della città, come parchi e centri commerciali. Alla fine siamo riusciti a reclutare il numero minimo di partecipanti necessario per iniziare il feasibility study.
Dal punto di vista personale e professionale, questa esperienza è stata estremamente formativa. Ho migliorato molto il mio inglese, lingua fondamentale anche per il mio corso di laurea internazionale in Health and Physical Activity, e ho avuto la possibilità di lavorare in un ambiente di ricerca reale, internazionale e stimolante. Soprattutto, ho imparato a gestire un progetto complesso, a trovare soluzioni in autonomia e a sviluppare un approccio critico verso ogni fase del lavoro. Oggi mi sento molto più preparato ad affrontare un nuovo progetto di ricerca, perché ho potuto mettere in pratica competenze che fino a quel momento avevo studiato soprattutto a livello teorico.

Francesco Della Monica
Studente del master europeo Health and Physical Activity 
Università degli studi di Roma “Foro Italico”

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