Un'esperienza a dir poco meravigliosa in Tunisia presso il Conservatoire Arabesque

Un'esperienza a dir poco meravigliosa in Tunisia presso il Conservatoire Arabesque

Sono Raffaello Rosario Pilato, docente di Violino presso il Conservatorio di Stato “V. Bellini” di Caltanissetta. Ho partecipato per la prima volta ad un bando del genere e ho soggiornato, dal 3 al 7 (viaggi esclusi) presso la città di Medenine (Tunisia). Essa è una grossa cittadina di circa 100.000 abitanti del sud della Tunisia ed è presente il Conservatoire Arabesque, una bella ed attiva scuola musicale dove vengono impartite lezioni di Violino, Pianoforte, Oud (strumento cordofono, membro della famiglia dei liuti), il Qanun (cetra a pizzico trapezoidale) e Percussioni.

L’esperienza didattica è stata molto coinvolgente in quanto la presenza di numerosi studenti delle più svariate fasce d’età, ha necessitato un lavoro che partiva dalle 9 di mattina per concludere alle 18 con 3 piccole pause. La mattinata era dedicata alle lezioni individuali e il pomeriggio alla formazione orchestrale. Ho trovato degli studenti dalla svariata preparazione, seguiti da diversi insegnanti locali, con una sincera voglia di imparare e con una grande passione per la Musica. Non mancano le eccellenze, in particolare una ragazza di circa 12 anni con grande talento e grande amore per il violino, soprattutto ben impostata e ben consapevole della tecnica violinistica. Il repertorio che si è approfondito andava dal 2^ Concerto per Violino k 211 di W. A. Mozart o la Czarda di V. Monti ai concerti didattici di autori francesi o alla Gavotta di G. B. Martini. Dopo 3 giorni sono stati evidenti i miglioramenti tecnici ed espressivi dei ragazzi.

La formazione orchestrale è stata svolta in vista del concerto finale, dove si sono eseguiti 4 brani fra cui il 1^ tempo della Eine Kleine Nachtmusik di Mozart. Durante la preparazione è stato molto confortante è emozionante osservare come, in poco tempo, studenti e docenti dell’istituto tunisino abbiano acquisito uno stile “mozartiano” totalmente sconosciuto pochi giorni prima. Umanamente è stata una esperienza a dir poco meravigliosa, sia per la commovente accoglienza del responsabile Mourad Bougares e del direttore del Conservatoire, sia per l’affetto sincero e la riconoscenza degli studenti e dei loro genitori. Il pernottamento è stato comodo, con una stanza d’albergo spartana ma pulitissima. 

L’unico disagio è il lungo viaggio perché la città di Medenine non è ben servita da un volo diretto dall’Italia e la compagnia Tunis Air Express (che svolge il servizio tra Tunisi e Djerba) è tutt’altro che affidabile. Infatti il volo di ritorno è stato annullato solamente 3 ore prima della partenza costringendomi a trovare un altro mezzo per raggiungere la capitale (servizio navetta su un furgone di 8 posti) distante 450 Km circa. Certamente è stata un’esperienza bellissima che rifarei con tutto il cuore, resterà il ricordo commosso dei colleghi del luogo, degli educatissimi ed affettuosi studenti e del buon cibo.

 

 Raffaello Rosario Pilato - docente di Violino

Conservatorio di Stato “V. Bellini” di Caltanissetta

 


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